Ho impiegato un bel po’ di anni a capirlo, ma poi mi sono dovuta arrendere ad una sana evidenza: nella vita bisogna scegliere di circondarsi solo di persone che trasmettano energie positive.

Una di queste è sicuramente Patrizia Finucci Gallo, che è arrivata in atelier da me con una carica di simpatia, idee ed entusiasmo incredibili e ha risvoltato quella che si preannunciava come una mesta giornata milanese, ingrigita dalla scighera.

Patrizia è un personaggio, una donna di grande carisma e dotata di forte presenza scenica, non a caso è l’deatrice del neologismo Dandyf per indicare la Donna Dandy:Dandy + f è una donna che sa andare oltre l’effimero e offrire contenuti: icona di stile, colta e socialmente impegnata.”

E’ venuta a trovarmi perchè interessata alla mia collezione di abiti realizzati con tessuti (disegnati e prodotti da me per Le Troisième Songe) che raccontano la (mia) storia di una bambina che quasi per svista si ritrova stilista: un intreccio tra storia raccontata, storia scritta e storia tessuta che struttura un progetto imprenditoriale focalizzato sul prodotto bambino.

Scrittrice e giornalista italiana, docente di scrittura creativa, Patrizia Finucci Gallo si occupa infatti da diversi anni di contenuti culturali e creativi applicati al settore della moda e dal 1998 dirige la Harriette Stanton Blatch, atelier di scrittura creativa segnalata dall’Unesco per il lavoro sulla scrittura femminile effettuato sino ad oggi.

A Bologna, dove vive, ospita un salotto letterario che Patrizia racconta così: “Il salotto è una grande officina di talenti, si incrociano idee e progetti. Ci si racconta attraverso i libri o la moda, il cinema e la musica. (…) Al mio salotto partecipano in genere dalle trentacinque alle quaranta persone, gli inviti sono sempre nominativi. Si inizia con un buffet e poi verso le dieci si aprono i riflettori sull’ospite di turno. In cinque anni di attività abbiamo ragionato davvero con personaggi dalle competenze più diverse.”

Tra i tanti suoi progetti di cui mi ha parlato durante il nostro incontro, «I Choose Women Writers» è quello in cui sono stata immediatamente coinvolta con una video intervista in cui io (con un look assai poco fashion e molto montanaro) ho parlato di quella che è una delle mie scrittrici preferite.

«I Choose Women Writers» è un’iniziativa volta a valorizzare la scrittura al femminile attraverso la produzione di una linea di t-shirt dedicata alle autrici di tutto il mondo. E’ stato lanciato anche un concorso sui social con l’hashtag #ichoosewomenwriters: in palio un capo della collezione. Le partecipanti hanno inviato la foto del libro della loro autrice preferita motivando la scelta ed il premio è andato ad Ana Radovanović, designer serba, che ha segnalato la poetessa polacca Wislawa Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996.

«In questi ultimi due secoli – dice Finucci Gallo – il contributo della letteratura da parte delle donne non è affatto sporadico né inconsistente; tuttavia nei nostri testi scolastici molte di quelle donne non hanno neppure una menzione. Parlo, ad esempio, di Caterina Percoto, il cui stile tanto piaceva al poeta Giosuè Carducci, all’autodidatta Luigia Codemo, alla straordinaria Neera e ancora a Carolina Invernizio, Annie Vivanti, Willy Dandolo, Gianna Manzini, Paola Masino, Brunella Gasperini. Ignorate o relegate in bizzarri elenchi a fondo capitolo. Mi fa piacere che proprio dalla moda parta la voglia di recuperare volti e storie della letteratura internazionale».

E proprio sulla base del comune interesse per l’intreccio tra moda, scrittura e cultura ho invitato Patrizia Finucci Gallo a partecipare ad un progetto che avrà luogo nel mio atelier nel 2017 e di cui tornerò presto a parlare: trovo per me assai lusinghiero che lei abbia accettato, perchè il suo entusiasmo mi sarà di grande aiuto. Ah, prometto che per l’occasione studierò un look meno alpestre e più dandy  😉

© Maria Cristina Codecasa Conti

 

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2 replies on “Tra moda e libri: Patrizia Finucci Gallo.

  1. L’ho letto tutto d’un fiato il tuo post perché colmo di linfa vitale. Condivido appieno il tuo pensiero, che anch’io ho compreso solo da poco, ma ho tutta l’intenzione di recuperare. È interessante il tuo progetto e sono certa che avrà successo, lo sento! Sai? Evidentemente a un certo punto s’incontrano le persone giuste, perché la ns natura le attira e prima o poi si palesano a noi! E allora in bocca al lupissimo, vedrai che tutte le stelle ti sosterranno🌻ti auguro un felice week end. P.S. il tuo look è molto chic ( altro che 😉)

    1. Ciao Marilena grazie per il tuo commento ma soprattutto per le tue bellissime parole e scusa per il (super) ritardo nella risposta! Buona giornata, Maria Cristina

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