C’è sempre un lato oscuro del successo. Un prezzo altissimo da pagare alla fama, o alla propria genialità. Il merito del romanzo di Gian Paolo Serino Quando cadono le stelle, è proprio quello di aver messo in risalto l’implosione privata di chi è costretto a brillare di una luce eccessiva, inchiodato alle regole della propria creatività o di uno show business che troppo spesso cela il rovescio della medaglia. Un canto, anzi un controcanto corale, intonato alla perfezione da tante voci narranti. Con un unico filo conduttore: la ricerca della zona d’ombra, la voglia di capire il luogo segreto dove si rannicchiano le “star”, quando la ribalta dell’arte diventa faticosa ed estraniante. Un lungo viaggio, ben documentato sotto l’aspetto biografico, che attraversa epoche e nazioni e che ci fa conoscere da vicino mostri sacri come Ernest Hemingway, Pablo Picasso, J.D. Salinger, Franz Kafka, Edgar Allan Poe, Stephen King, Cary Grant. Di cui via via ci innamoriamo proprio per la loro umana, umanissima imperfezione, per il loro sentirsi sperduti nel burrascoso mare dell’esistenza. Così scopriamo che Ernest Hemingway, premio Nobel per la letteratura nel 1954, marito infedele e seriale, ostentava un machismo esplicito per rimuovere il vergognoso passato, quando sua madre lo vestiva da bambina, chiamandolo Ernestina. Così ci immedesimiamo nel desiderio di fuga di Stephen King che, saturo delle richieste più assurde dei suoi fan, decide di passare le vacanze in un paesino sperduto dell’Australia, commettendo però l’errore fatale (un gesto incondizionato?) di firmare copie. Così ci inteneriamo con un Cary Grant depresso e alcolizzato, lontano mille miglia dall’immagine dell’uomo più sexy del mondo: lo troviamo fragile e sconcertato, all’ospizio, al capezzale di una madre creduta morta e che da viva non lo riconosce come figlio. Lui è Cary Grant, soltanto Cary Grant. Perché il personaggio ha assassinato la persona. Perché, come diceva Pasolini, “il successo è l’altra faccia della persecuzione”.

©Alessandra Appiano (leggi qui tutte le sue recensioni)

Gian Paolo Serino, Quando cadono le stelle (Baldini e Castoldi)

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Gian Paolo Serino

Satysfaction è il blog di Gian Paolo Serino http://satisfiction.typepad.com/

Le Troisième Songe RINGRAZIA Alessandra Appiano per il suo contributo.

Col cuore.

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One thought on “Books Review di Alessandra Appiano: Quando cadono le stelle, Gian Paolo Serino (Baldini e Castoldi).

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