Un filo a fin di bene.

Conosco Maria Cristina Vernole da diversi anni. Insieme a Fabio, il suo compagno, gestisce uno dei bar più carini della zona Tortona: lo Spritz Bar, in via Savona 86. Ho sempre avuto molta stima per Maria Cristina: una donna intelligente, con una grande forza – una lavoratrice instancabile. E poi, nel tempo, abbiamo scoperto di avere molte affinità: la data di nascita, per esempio. Ma anche uno spiccato senso del dovere ( che fatica! ), un teutonico senso di responsabilità ( aiuto, che peso! ) ed una passione per tutti i lavori creativi, specialmente quelli che richiedono manualità ( finalmente un po’ di leggerezza! ).

Qualche anno fa Maria Cristina ha inventato FALM, ovvero Facciamo Andar Le Mani, un laboratorio/tricot-cafè aperto a tutti che ogni martedì pomeriggio riunisce un gruppo di donne di ogni età e generazione: armate di uncinetto o ferri da calza, queste signore realizzano capi o accessori in lana e cotone – dalla collana, al completino per neonato, allo scialle per non farsi trovare impreparate all’arrivo dell’autunno.

Di questo progetto trovo molto belle due cose.

La prima è il recupero di un’attività manuale ed artigianale che si tramandava da nonna a nipote ( così è avvenuto per me ) o da madre e figlia e che oggi sta completamente sparendo. Le giovani generazioni femminili trovano molto naïf e demodé lavorare ai ferri: l’uncinetto non ha l’appeal di uno smartphone, richiede più concentrazione di quella che serve per chattare con il moroso, non ha l’immediatezza auto-gratificante di un selfie. Ed è questo un vero peccato: perchè oggi il mercato del lavoro della moda più degli aspiranti stilisti è alla ricerca di giovani e bravi artigiani ( sarti, modellisti, ricamatori, etc. ) in grado di svolgere lavori che oggi non sa fare quasi più nessuno. Ed io per prima, per poter svolgere il mio lavoro, ho dovuto e voluto studiare la modellistica sartoriale.

La seconda ragione per cui trovo bello il progetto FALM di Maria Cristina è che si tratta di una attività a fin di bene senza scopo di lucro: i manufatti realizzati vengono donati e/o venduti a fini benefici. Ad oggi, FALM è riuscito, grazie al preziosissimo contributo delle sue partecipanti, a fare delle donazioni a diverse associazioni tra cui Emergency, BIR-Bambini in Romania, Ring14, AMANI Africa e collabora stabilmente ai progetti Adotta con i tuoi ferri da maglia ed uncinetto un senza dimora e Un Sacco per la vita .

La partecipazione a FALM è libera e gratuita. Per sapere come collaborare puoi trovare qui tutte le indicazioni necessarie. Non è necessario essere delle provette tricoteuses, anzi: potrebbe essere invece l’occasione buona anche per imparare a maneggiare ferri ed uncinetto con l’aiuto ed il supporto di splendide signore disposte ad insegnarci i trucchi del tricoter.

Ah, dimenticavo! Una volta finita la sessione di lavoro, consiglio di bere un ottimo spritz!

😉

testo ©Maria Cristina Codecasa Conti

 

 

 

 

Cosa: FALM, laboratorio di arti creative pro-bono.

Dove: a Milano, in via Savona 86 presso lo Spritz Bar.

Per seguire FALM: www.falm.it , https://www.facebook.com/FacciamoAndarLeMani?fref=ts

Si ringrazia Floriana Mantovani per avere messo a nostra disposizione le sue fotografie.

 

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