Cucina: marmellata di castagne.

chestnut cream in the bowl

 

Lavate 1,5 kg di castagne e incidetele con un coltellino affilato. Mettete le castagne in una pentola capiente e copritele d’acqua. Portate a bollore e fate cuocere per 35-40 minuti. Fate raffreddare le castagne bollite nella loro acqua per circa 10 minuti, scolatele e sbucciatele accuratamente.
Passate le castagne con il passaverdure – per un risultato più rustico e denso – oppure frullatele per ottenere una marmellata più liscia e omogenea. Pesate la crema di castagne ottenuta e versate in una pentola zucchero per 1/3 del peso della crema di castagne e acqua per 1/3 del peso dello zucchero (ad esempio: per 1 kg di crema di castagne mettete in pentola circa 330 g di zucchero e circa 110 ml di acqua). Fate caramellare a fuoco basso acqua e zucchero e quando l’acqua è evaporata aggiungete la crema di castagne. Fate cuocere la vostra confettura per 30 minuti e a questo punto travasatela nei vasetti di vetro sterilizzati, procedendo come per qualsiasi confettura.

Potete aromatizzala con una bacca di vaniglia aperta a metà per lungo da aggiungere con la crema di castagne allo sciroppo di acqua e zucchero; un bicchierino di rum a fine cottura renderà questa marmellata una delizia vietata ai minori; anche gli amanti del cioccolato troveranno la soluzione giusta: qualche cucchiaio di cacao a fine cottura e la marmellata di castagne sarà un’ottima concorrente delle più note creme spalmabili che si comprano già pronte.

La marmellata di castagne raggiunge livelli altissimi anche da sola sul pane tostato. Se volete strafare, provatela con i formaggi stagionati – altro che miele e marmellate tradizionali – oppure con la ricotta. Per un dolce express servitela in dei bicchierini con ciuffi di panna montata e granella di nocciole.

 

Fonte: La Cucina Italiana, https://www.lacucinaitaliana.it/tutorial/i-consigli/confettura-di-marroni/